Storia Mission Contattaci < Home
 
TRENTO (TN) - Residenza Michela > Relazione Tecnica

 

COMUNE DI TRENTO
 
PROVINCIA DI TRENTO
 
 
 
 
 
R E L A Z I O N E     T E C N I C A
 
 
 
 
 
 
Residenza MICHELA
 
In C.C. TRENTO p.ed. 3909.
 
 
 
 
 
 
 
PROPRIETARIO:
 
 VIGOLANA SRL
 
*   *   *
 
DITTA COSTRUTTRICE:
 
COSTRUZIONI PISETTA LUIGI & C.
 
S.R.L.
 
Albiano di Trento
 

 

 
 
 
 
 
PROGETTISTA E DIRETTORE DEI LAVORI:
 
Arch. Buratti Ivano
 
 
 
Trento, maggio 2007.


RELAZIONE TECNICA
 
 
Il nuovo insediamento è ubicato in Trento nella zona residenziale in via Chini.
La consistenza planovolumetrica e le caratteristiche di questo importante complesso sono quelle riportate negli elaborati grafici, e in particolare è costituito dalla costruzione di: n. 2 corpi di fabbrica formati da nr. 08/10 appartamenti, cadauno, distribuiti sui piani terra - I- II con mansarda e due piani interrati adibiti a garage. Ai piani interrati, dove sono disponibili box auto in varie metrature, si accede tramite rampa di accesso, che è regolata da cancello motorizzato comandabile a distanza. All’interno la distribuzione e la manovra risulta agevole come immediata è la percezione dei collegamenti all’ascensore ai piani ed alle via di fuga.
Varie sono le possibilità distributive e di aggregazione dei vani così da poter disporre di diverse soluzioni di appartamenti tutti con almeno un ampio balcone o giardino esterno.
Gli edifici saranno coibentati secondo il d.Lgs. 192/05 e successive modifiche in attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativo al rendimento energetico nell’edilizia.
 
Si descrivono di seguito le caratteristiche costruttive e di finitura dell'intero compendio immobiliare :
 
A) Struttura in c.a.
Particolare attenzione è stata posta nello studio e nella realizzazione della struttura portante l’intero edificio, seguendo le normative di riferimento seguenti:
D.M. 09.01.96 Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione delle opere in c.a. normale e precompresso e per le strutture metalliche e successive modifiche;
D.M. 16.01.96 Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzione dei carichi e sovraccarichi e successive modifiche;
Circolare MINISTERIALE del 04/07/1996 nr. 156.GG.STC e successive modifiche.
Le fondazioni saranno del tipo continuo o a plinto isolato, armate dimensionate con opportuni calcoli di stabilità per tutta la pianta dei fabbricati a garanzia di una buona resistenza nel rispetto delle normative e disposizioni vigenti; la struttura portante in elevazione sarà realizzata da murature in c.a. per la parte interrata dei garage mentre all’interno e negli edifici di spiccato sarà eseguita con pilastri - travi - solai - anelli di collegamento - scale e balconi sempre in c.a. tutti a dimensione secondo le relazioni di calcolo. In particolare saranno adottati i solai tipo “predalles” con polistirolo di alleggerimento per garanzia di un migliore comportamento statico data la loro rigidezza orizzontale.
 
B) Muratura di tamponamento.
Per assicurare una corretta isolazione termica si utilizzano blocchi Porotherm e coibentazione a cappotto negli spessori derivanti dalla relazione di calcolo prevista dal D.Lgs. 192/05 e successive modifiche e rispondente ai parametri per le classificazioni dell’edificio a bassa emissività.
 
C) Parapetti dei balconi.
Saranno eseguiti come da progetto in c.a. opportunamente trattato con idonei materiali.
 
D) Copertura.
La copertura del fabbricato sarà eseguita nella zona a doppia falda con struttura portante in legno con teste sagomate nella parte a vista della gronda, con sovrastanti perline maschiate da cm. 2 o cartongesso da cm 2, sovrastante guaina con idoneo sormonto e sovrastante materiale isolante termico idoneo nello spessore minimo previsto dal D.Lgs. 192/05 e successive modifiche e rispondente ai parametri già esposti al punto B).
Sopra tale isolante verrà eseguito un tavolato in legno posto ad idonea distanza dall’isolante termico in modo da permettere una corretta ventilazione.
L’impermeabilizzazione delle terrazze verrà eseguita in doppia guaina con coibentazione di adeguato spessore, rispondente ai requisiti del D.L.g.s. 192/05 con soprastante getto in C.l.s. di protezione e atto per la posa del pavimento di finitura, o con altro materiale con caratteristiche similari.
 
 
E) Scale e ascensore.
Sono previste con struttura in c.a. rivestite e rifinite in marmo o granito di varietà a scelta e discrezione della D.L., con zoccolino a finire nello stesso materiale, accuratamente fugate, sigillate e levigate, naturalmente anche per i pianerottoli. Gli spessori previsti saranno 3 cm per le pedate, 2 cm per le alzate e i pianerottoli, 1 cm per lo zoccolino battiscopa.
L’ascensore, posto internamente al vano scala, servirà tutti i piani di abitazione compreso il garage, avrà dimensioni interne della cabina di cm 95 x 130 e portata 480 kg e sarà dotato di tutti i dispositivi di sicurezza. La finitura interna è prevista in acciaio inox con specchio a mezza parete e pavimento in gomma.
 
F) Serramenti esterni.
Saranno eseguiti in legno di abete mordentato con rivestimento esterno in alluminio di color a scelta della D.L., con apparecchiatura di portata e chiusura delle migliori marche, completi di vetrocamera dello spessore di cm. 3,0 (4+22+4)BE. Le finestre e portefinestre, saranno complete di avvolgibili in Alluminio tipo pesante con motore elettrico e cassonetto coibentato posto in opera nella costruzione al grezzo (tipo Roverplastik). Tutti i serramenti avranno apertura tipo drehkipp.
Al piano terra verranno montati vetri del tipo 3/3+18+3/3 BE(vetro anti-effrazione).
 
G) Tramezze.
Le divisorie interne saranno eseguite con forati in laterizio dello spessore vivo di cm 8 o di altro materiale ritenuto valido dal costruttore, le divisorie fra gli appartamenti saranno eseguite con doppia tramezza con interposto materassino fonoassorbente. La finitura a intonaco del tipo a civile sarà realizzata con prodotti premiscelati del tipo “Fassa Bortolo” comprendendo la posa in opera di paraspigoli. Si precisa che i muri in cemento e il soffitto del piano garage rimarranno a vista.
 
H) Serramenti interni.
Sono previste porte interne in legno tamburato a battente liscio in essenze noce tanganika, faggio, rovere o laccate bianche, complete di ogni accessorio di portata e chiusura; i portoncini di ingresso saranno del tipo blindato con la parte esterna corazzata in acciaio laminato e rivestimento in legno sulle due facce.
 
I) Tinteggiature.
Le murature esterne e gli spazi comuni interni verranno finiti con pitture lavabili al quarzo ad effetto graffiato " Venezia " mentre le parti in aggetto saranno trattate con prodotti specifici per il conglomerato cementizio a scelta della DL , per il piano interrato e gli interni in genere è prevista la tempera.
 
L) Pavimenti e rivestimenti.
Soggiorno, cucina, bagni e corridoi saranno pavimentati con piastrelle di primaria marca nei formati da 20X20 a 40X40 di tipo e colore a scelta del cliente entro un’ampia gamma di monocotture e gres porcellanati campionate presso il cantiere od il fornitore. Le stanze da letto saranno in legno prefinto a strati nelle essenze di rovere, faggio, merbau.
I poggioli saranno pavimentati con piastrelle antigelive a impasto unico e completi di zoccolini battiscopa.
Tutti i locali saranno rifiniti con battiscopa in legno del tipo KS 60, completo di angoli, pezzi speciali e terminali, nella stessa essenza delle porte interne.
I pavimenti di corsie e garages e locali in generale al piano interrato saranno in massetto di cls miscelato al quarzo. Ove occorre saranno realizzate le pendenza atte al convogliamento di eventuali acque di scolo in pozzetti di raccolta.
I rivestimenti sono previsti in piastrelle porcellanate di primaria marca nazionale a posa dritta, in vari formati (esclusi 10X10 e minori)\ e ampia gamma di scelta come per i pavimenti. E’ prevista per la cucina un’altezza di cm 200 sulla parete attrezzata, mentre i bagni verranno rivestiti su tutte le pareti per un’altezza minima di cm 200.
 
 
 
M) Isolazioni acustiche.
Saranno curate in particolare modo per dare insonorizzazione sia orizzontale che verticale, usando materiali idonei scelti dalla Promittente e che abbiano efficacia nel tempo.
 
N) Impianto elettrico.
Eseguito nel rispetto delle norme CEI-ENPI con tubazioni incassate sotto intonaco, fili in rame di sezione adeguata, frutti marca “Vimar” serie IDEA o PLANA o marca B.Ticino serie Light o International con placche in tecnopolimero.
Il numero dei punti elettrici degli appartamenti verrà stabilito dalla Promittente per dare una funzionalità buona all’impianto stesso. Sono in ogni caso previsti: punto TV in soggiorno-cucina e camere, punti telefono in soggiorno e camere, centralino con magnetotermico differenziale generale, magnetotermici a copertura di cinque zone a protezione di ogni appartamento, un punto videocitofono per ascolto dalla porta principale di ingresso al P.T. con linea e collegamenti al punto citofonico parlante esterno, 1 suoneria (campanello) nel vano scale al piano , 1 lampada di emergenza.
L’impianto televisivo sarà predisposto per la ricezione dei programmi nazionali, locali con centralina predisposta per ogni corpo di fabbrica in posizione idonea a scelta della Promettente e una presa predisposta per TV satellitare escluso decoder.
 
O) Impianto idrico sanitario.
L’impianto idrico sarà costituito da tubazioni zincate o in polietilene reticolato, dei diametri occorrenti, opportunamente coibentato con contatore singolo acqua fredda e calda per ogni unità.
Le colonne di scarico principali saranno eseguite con materiale fonoassorbente tipo “WAWIN” o “COES” mentre nei garage dovranno essere a norma.
Il bagno principale sarà composto da:
-          nr. 1 vasca da bagno in acrilico della misura di cm. 170x70 con miscelatore e soffione doccia cromato o in alternativa piatto doccia in porcellana della misura cm. 80x80 o 90x70 con miscelature monocomando e soffione doccia cromato posto su asta scorrevole da mt. 1.
-          nr. 1 lavabo in porcellana vetrificata, rubinetteria, gruppo miscelatori a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
-          nr. 1 vaso igienico sospeso in porcellana vetrificata con scarico a cassetta tipo “GEBERIT” da incasso e sedile del tipo pesante bianco.
-          nr. 1 bidet sospeso in porcellana vetrificata, rubinetteria, miscelatore a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
-          La posizione del wc dovrà essere nelle immediate vicinanze della colonna montante verticale di scarico, questa sarà posizionata in base alla struttura dell’edificio.
Il bagno secondario (se presente) sarà composto da:
-          nr. 1 piatto doccia in porcellana della misura cm. 80x80 o 90x70 con miscelature monocomando e soffione doccia cromato posto su asta scorrevole da mt. 1.
-          nr. 1 lavabo in porcellana vetrificata, rubinetteria, gruppo miscelatori a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
-          nr. 1 vaso igienico sospeso in porcellana vetrificata con scarico a cassetta tipo “GEBERIT” da incasso e sedile del tipo pesante bianco.
-          La posizione del wc dovrà essere nelle immediate vicinanze della colonna montante verticale di scarico, questa sarà posizionata in base alla struttura dell’edificio.
La cucina sarà composto da:
-          nr. 1 attacco acqua fredda/calda e scarico lavello cucina;
-          nr. 1 attacco per lavastoviglie con relativo scarico combinato.
I giardini e le terrazze saranno composti da:
-          nr. 1 attacco acqua fredda con possibilità di chiusura dall’interno.
Le porcellane saranno del tipo sospeso della marca Keramag modello Renova, Laufen modello Dino oppure Dolomite modello Clodia o Garda.
I miscelatori saranno del tipo monoforo marca Grohe modello Eurosmart o marca Oras modello Vienda.
 
 
P) Riscaldamento.
 
L’unità abitativa sarà dotata di caldaia a gas metano del tipo a condensazione a tenuta stagna di adeguata potenzialità.
Dalla caldaia si dipartiranno i circuiti di riscaldamento di tipo a pavimento radiante, con tubo in polietilene PEX, nei bagni verrà installato un termobagno funzionante a bassa temperatura ad ulteriore compensazione calorica..
Il controllo  della temperatura ambiente sarà suddivisa per zona giorno e zona notte-bagni regolata da due cronotermostati per gli appartamenti da due stanze, e da tre cronotermostati per appartamenti da 3 stanze o più.
 
Q) Rete gas metano.
 
L’impianto a gas metano sarà eseguito con tubazioni in PHE per le tubazioni interrate,e rame o zincate per quelle esterne. Successivamente per le tubature a pavimento interno verrà usato il tubo in rame
 
R) Sistemazioni esterne.
Per quanto alle sistemazioni esterne saranno eseguite come da progetto, con materiali scelti a discrezione del costruttore che si riserva di variarli a seconda delle esigenze o delle scelte della D.L.
Le unità abitative verranno consegnate con gli allacciamenti generali delle forniture energia elettrica, acqua, gas e telefono, ai proprietari rimarrà solo da attivare i contratti singoli di utenza.
 
L'impresa costruttrice si riserva il diritto di apportare modifiche, durante il corso dei lavori, od effettuare opere, per quanto non enunciato nella presente relazione, che si rendessero necessarie al migliore esito dell'opera o dovute a prescrizioni dirette od indirette dell'autorità pubblica.
 
Trento, maggio 2007.