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CADINE (TN) - Residenza ai Giardini > Relazione Tecnica

Il nuovo insediamento è ubicato in località Cadine di Trento in una zona residenziale sulla strada località Colture.
La consistenza planovolumetrica e le caratteristiche di questo importante complesso sono quelle riportate negli elaborati grafici, e in particolare è costituito dalla costruzione di: n. 9 corpi di fabbrica formati da nr. 8/10 appartamenti distribuiti sui piani terra - I- II, e il piano interrato adibito a garage. Al piano interrato, dove  sono disponibili box auto in varie metrature, si  accede tramite una corsia di ampie dimensioni, che è regolata da cancello motorizzato comandabile a distanza. All’interno la distribuzione e la manovra risulta agevole come immediata è la percezione dei collegamenti all’ascensore ai piani ed alle via di fuga. 
Varie sono le possibilità distributive e di aggregazione dei vani così da poter disporre di diverse soluzioni di appartamenti tutti con almeno un ampio balcone o giardino esterno.
Gli edifici saranno coibentati secondo il d.Lgs. 192/05 in attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativo al rendimento energetico nell’edilizia e saranno certificati a fine lavori quali edifici a bassa emissività con classificazione CASA CLIMA B (ENERGY CERTIFICATE EN ISO 13790 Thermal performance of buildings), saranno dotate di impianto di riscaldamento centralizzato con impianto di videocitofono, avranno le caratteristiche di allestimento e finitura come di seguito specificate ma si premette fin d’ora come sarà  possibile personalizzarle nei tempi e modi che verranno convenuti. Si descrivono di seguito le caratteristiche costruttive e di finitura dell'intero compendio immobiliare :

 

A) Struttura in c.a.

Particolare attenzione è stata posta nello studio e nella realizzazione della struttura portante l’intero edificio, seguendo le normative di riferimento seguenti:
D.M. 09.01.96 Norme tecniche per il calcolo, l’esecuzione delle opere in c.a. normale e precompresso e per le strutture metalliche e successive modifiche;
D.M. 16.01.96 Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzione dei carichi e sovraccarichi e successive modifiche;
D.M. Istruzioni C.N.R. 10024/86 analisi mediante elaboratore: impostazione e redazione delle relazioni di calcolo.
Le fondazioni saranno del tipo continuo o a plinto isolato, armate dimensionate con opportuni  calcoli  di  stabilità per tutta la pianta dei fabbricati a garanzia di una buona resistenza nel rispetto delle normative e disposizioni vigenti; la struttura portante in elevazione sarà realizzata da murature in c.a. per la parte interrata dei garage mentre all’interno e negli edifici di spiccato sarà eseguita con pilastri - travi - solai - anelli di collegamento - scale e balconi sempre in c.a. tutti a dimensione secondo le relazioni di calcolo. In particolare saranno adottati i solai tipo “predalles” con polistirolo di alleggerimento per garanzia di un migliore comportamento statico data la loro rigidezza orizzontale.

 

B) Muratura di tamponamento.

Per assicurare una corretta isolazione termica si utilizzano blocchi Porotherm e coibentazione a cappotto negli spessori derivanti dalla relazione di calcolo prevista dal D.Lgs. 192/05 e rispondente ai parametri per le classificazioni dell’edificio a bassa emissività.

 

C) Parapetti dei balconi.

Saranno eseguiti come da progetto e con i materiali che verranno segnalati dal progettista.

 

D) Copertura.

La copertura del fabbricato sarà eseguita con struttura portante in legno con teste sagomate nella parte a vista della gronda, con sovrastanti perline maschiate da cm. 2 o cartongesso da cm 2, sovrastante guaina con idoneo sormonto e sovrastante materiale isolante termico idoneo nello spessore minimo previsto dal D.Lgs. 192/05 e rispondente ai parametri già esposti al punto B).
Sopra tale isolante verrà eseguito un tavolato in legno posto ad idonea distanza dall’isolante termico in modo da permettere una corretta ventilazione.
Il manto di copertura verrà eseguito in lamiera o con altro materiale con caratteristiche similari.


 

E) Scale e ascensore. 

Sono previste con struttura  in c.a. rivestite e rifinite in marmo o granito di varietà a scelta e discrezione della D.L., con zoccolino a finire nello stesso materiale, accuratamente fugate, sigillate e levigate, naturalmente anche per i pianerottoli. Gli spessori previsti saranno 3 cm per le pedate, 2 cm per le alzate e i pianerottoli, 1 cm per lo zoccolino battiscopa.
L’ascensore, posto internamente al vano scala, servirà tutti i piani di abitazione compreso il garage, avrà dimensioni interne della cabina di cm 95 x 130 e portata 480 kg e sarà dotato di tutti i dispositivi di sicurezza. La finitura interna è prevista in acciaio inox con specchio a mezza parete e pavimento in gomma.

 

F) Serramenti esterni.
 Saranno eseguiti in legno di abete mordentato con rivestimento esterno in alluminio di color a scelta della D.L., con apparecchiatura di portata e chiusura delle migliori marche, completi di vetrocamera dello spessore di cm. 2,0 (4+12+4). Le finestre e portefinestre,  saranno complete di avvolgibili in PVC tipo pesante con motore elettrico e cassonetto coibentato posto in opera nella costruzione al grezzo (tipo Roverplastik) e almeno un elemento per locale avrà l’apertura tipo drehkipp.
Al piano terra verranno montati vetri del tipo 4/4+10+4 (vetro anti-effrazione).

 

G) Tramezze.
 Le divisorie interne saranno eseguite con forati in laterizio dello spessore vivo di cm 8 o di altro materiale ritenuto valido dal costruttore, le divisorie fra gli appartamenti saranno eseguite con doppia tramezza con interposto materassino fonoassorbente. La finitura a intonaco del tipo a civile sarà realizzata con prodotti premiscelati del tipo “Fassa Bortolo” comprendendo la posa in opera di paraspigoli. Si precisa che i muri in cemento e il soffitto del piano garage rimarranno a vista.

 

H) Serramenti interni. 
 Sono previste porte interne in legno tamburato a battente liscio in essenze noce tanganika o rovere o laccate bianche, complete di ogni accessorio di portata e chiusura; i portoncini di ingresso saranno del tipo blindato con la parte esterna corazzata in acciaio laminato e rivestimento in legno sulle due facce.

 

I) Tinteggiature.
Le murature esterne e gli spazi comuni interni verranno finiti con pitture lavabili al quarzo ad effetto graffiato " Venezia " mentre le parti in aggetto saranno trattate con prodotti specifici per il conglomerato cementizio a scelta della DL ,  per il piano interrato e gli interni in genere è prevista la tempera.

 

L) Pavimenti e rivestimenti.
Soggiorno, cucina, bagni e corridoi saranno pavimentati con piastrelle di primaria marca nei formati 20X20/40X40 di tipo e colore a scelta del cliente entro un’ampia gamma di monocotture e gres porcellanati campionate presso il cantiere od il fornitore. Le stanze da letto saranno in legno prefinto a strati nelle essenze di rovere, faggio, merbau.
I poggioli saranno pavimentati con piastrelle antigelive a impasto unico e completi di zoccolini battiscopa.
Tutti i locali saranno rifiniti con battiscopa in legno del tipo KS 60, completo di angoli, pezzi speciali e terminali, nella stessa essenza delle porte interne.
I pavimenti di corsie e garages e locali in generale al piano interrato saranno in massetto di cls miscelato al quarzo. Ove occorre saranno realizzate le pendenza atte al convogliamento di eventuali acque di scolo in pozzetti di raccolta.
I rivestimenti sono previsti in piastrelle porcellanate di primaria marca nazionale a posa dritta,  in vari formati (esclusi 10X10 e minori)\ e ampia gamma di scelta come per i pavimenti. E’ prevista per la cucina un’altezza di cm 200 sulla parete attrezzata, mentre i bagni verranno rivestiti su tutte le pareti per un’altezza minima di cm 220.

 

M) Isolazioni acustiche.
Saranno curate in particolare modo per dare insonorizzazione sia orizzontale che verticale, usando materiali idonei scelti dalla Promittente e che abbiano efficacia nel tempo.

 

N) Impianto elettrico.
Eseguito nel rispetto delle norme CEI-ENPI con tubazioni incassate sotto intonaco, fili in rame di sezione adeguata, frutti marca “Vimar” serie IDEA o serie PLANA con placche in tecnopolimero.
Il numero dei punti elettrici degli appartamenti verrà stabilito dalla Promittente per dare una funzionalità buona all’impianto stesso. Sono in ogni caso previsti: punto TV in soggiorno-cucina e camere, punti telefono in soggiorno e camere, centralino con magnetotermico differenziale generale, magnetotermici a copertura di cnque zone a protezione di ogni appartamento, un punto videocitofono per ascolto dalla porta principale di ingresso al P.T. con linea e collegamenti al punto citofonico parlante esterno, 1 suoneria (campanello) nel vano scale al piano , 1 lampada di emergenza.
L’impianto televisivo sarà predisposto per la ricezione dei programmi nazionali, locali con centralina predisposta per ogni corpo di fabbrica in posizione idonea a scelta della Promettente e una presa predisposta per TV satellitare escluso decoder.

 

O) Impianto idrico sanitario.

L’impianto idrico sarà costituito da tubazioni zincate o in polietilene reticolare, dei diametri occorrenti, opportunamente coibentato con contatore singolo acqua fredda e calda per ogni unità.
Le colonne di scarico principali saranno eseguite con materiale fonoassorbente tipo “WAWIN” mentre nei garage dovranno essere a norma.
Il bagno principale sarà composto da:
- nr. 1 vasca da bagno in acciaio smaltato della misura di cm. 170x70 con miscelatore e soffione doccia cromato o in alternativa piatto doccia in porcellana della misura cm. 80x80 con miscelature monocomando e soffione doccia cromato posto su asta scorrevole da mt. 1.
- nr. 1 lavabo in porcellana vetrificata, rubinetteria, gruppo miscelatori a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
- nr. 1 vaso igienico sospeso in porcellana vetrificata con scarico a cassetta tipo “GEBERIT” da incasso e sedile del tipo pesante bianco.
- nr. 1 bidet sospeso in porcellana vetrificata, rubinetteria, miscelatore a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
- La posizione del wc dovrà essere nelle immediate vicinanze della colonna montante verticale di scarico, questa sarà posizionata in base alla struttura dell’edificio.
Il bagno secondario (se presente) sarà composto da:
- nr. 1 piatto doccia in porcellana della misura cm. 80x80 con miscelature monocomando e soffione doccia cromato posto su asta scorrevole da mt. 1.
- nr. 1 lavabo in porcellana vetrificata, rubinetteria, gruppo miscelatori a bocca di erogazione monocomando e scarico a saltarello.
- nr. 1 vaso igienico sospeso in porcellana vetrificata con scarico a cassetta tipo “GEBERIT” da incasso e sedile del tipo pesante bianco.
- La posizione del wc dovrà essere nelle immediate vicinanze della colonna montante verticale di scarico, questa sarà posizionata in base alla struttura dell’edificio.
La cucina sarà composto da:
- nr. 1 attacco acqua fredda/calda e scarico lavello cucina;
- nr. 1 attacco per lavastoviglie con relativo scarico combinato.
I giardini saranno composti da:
- nr. 1 attacco acqua fredda con possibilità di chiusura dall’interno.
Le porcellane saranno del tipo sospeso della marca Keramag modello Renova oppure Hatris mod. Erika.
I miscelatori saranno del tipo monoforo marca Grohe modello Eurosmart o marca Zucchetti modello 1700.

 

P) Riscaldamento.

Ogni edificio sarà dotato di caldaia a gas metano del tipo a condensazione a tenuta stagna con un accumulatore per la produzione centralizzata dell’acqua calda sanitaria, con potenzialità inferiore ai 115 kW.
All’interno di ogni unità abitativa vi sarà, uno o più cronotermostati di regolazione e programmazione, agenti su una valvola on-off, posta su un collettore di distribuzione. Da esso si dipartiranno i circuiti di riscaldamento di andata e ritorno per ogni radiatore in acciaio tubolare con tubi di plastica reticolare opportunamente isolati.
Il controllo  della temperatura ambiente sarà suddivisa in zona unica regolata da un singolo cronotermostato per i miniappartamenti. Il controllo  della temperatura ambiente sarà suddivisa per zona giorno e zona notte-bagni regolata da due cronotermostati per gli appartamenti da due o più stanze.
La contabilizzazione del riscaldamento per ogni singolo appartamento verrà eseguita a mezzo contatori di energia.

 

Q) Rete gas metano.         

L’impianto a gas metano sarà eseguito con tubazioni in PHE per le tubazioni interrate,e rame o zincate per quelle esterne. Successivamente per le tubature a pavimento interno verrà usato il tubo in rame

 

R) Sistemazioni esterne.
Per quanto alle sistemazioni esterne saranno eseguite come da progetto, con materiali scelti a discrezione del costruttore che si riserva di variarli a seconda delle esigenze o delle scelte della D.L.
Le unità abitative verranno consegnate con gli allacciamenti generali delle forniture Trentino Servizi, ENEL e Telecom, ai proprietari rimarrà solo da attivare i contratti singoli di utenza.

 

L'impresa costruttrice si riserva il diritto di apportare modifiche, durante il corso dei lavori,  od effettuare opere, per quanto non enunciato nella presente relazione, che si rendessero necessarie al migliore esito dell'opera o dovute a prescrizioni dirette od indirette dell'autorità pubblica.